What We Do

Atw nasce con l’intenzione di condividere le nostre esperienze di vita e viaggio, e lo scopo di raccontare il nostro modo di viaggiare , basato sulla sinergia, il rispetto del territorio che ci ospita, e la passione per lo sport , la natura, la salute e la sostenibilità che ci accomunano. Esperienza ed interpretazione, si sa , sono (o dovrebbero essere) un qualcosa di unico, soggettivo e personale. Per cercare di rendere più chiare e comprensibili le nostre, ci avvarremo dei seguenti punti “cardine”, che includeremo in ogni articolo, rappresentativi di chi siamo e soggetti a costante evoluzione.

Natura : La natura è una grande maestra, spesso dimenticata, data per scontata, addirittura maltrattata. Per entrarci in contatto ed ascoltare le lezioni che ha da impartire, è necessario mettersi nelle giuste condizioni. Per questo motivo , oltre ad apprezzarne lo (spesso straordinario) spettacolo, la si può rendere teatro di varie tipologie di esercizio fisico, dalle passeggiate e i trekking, al campeggio, ai nostri benamati WOD. Nonostante la ghisa si riservi un posto speciale in entrambi i nostri cuori, durante i nostri viaggi abbiamo avuto modo di sperimentare l’effetto di un buon allenamento all’aria aperta, e possiamo affermare senza timore che per approfondire il proprio contatto con madre natura, questo sicuramente è un modo molto “funzionale”.

Allenamento : Chi si allena ed ha provato la sensazione di profondo piacere conferita dal completamento del WOD prefissato, da un miglioramento prestazionale, dalla condivisione di un momento di crescita con un compagno/a sa quante soddisfazioni possa regalare ad un appassionato la pratica sportiva. Ovviamente, viaggiare allenandosi in modo serio è più complicato. Noi abbiamo deciso di raccogliere questa sfida, prefissandoci di viaggiare mantenendo una forma psico-fisica di alto livello. Per fare questo, abbiamo creato e continuiamo a creare programmi di allenamento ibridi, funzionali e flessibili, adattando la struttura dei WOD al luogo che ci ospita, sia in termini strutturali che climatici. In questa nostra pianificazione , non possono mancare metodologie ed esercizi pianificati in maniera tale da poter tracciare l’evoluzione, i progressi ed i risultati raggiunti. Chiaramente , il tutto rimanendo nel quadro di un viaggiare che rispecchi i valori in cui crediamo.

Alimentazione : “Abs are made in the kitchen”…per quanto la componente estetica rappresenti solo un aspetto della nostra pratica sportiva, la dieta e le inevitabili variazioni della stessa dovute al cambiamento del luogo che ci ospita hanno grande importanza anche nel raggiungimento o meno degli obbiettivi atletici e sportivi che ci prefissiamo. Per questo motivo, diventa fondamentale per un atleta-viaggiatore possedere le nozioni necessarie a trovare una strategia alimentare che consenta di seguire in modo sostenibile un’alimentazione adeguata, talvolta evolvendosi in modo coerente agli imprevisti caratteristici del viaggio. Diventano fondamentali la selezione ed il calcolo dei macros, la ricerca di vari “trucchi” ed accorgimenti sul come trovare, preparare e consumare cibi e pasti adatti all’attività da svolgere, rispettando la frequenza di pasti imposta dalla strategia scelta…il tutto,ovviamente, viaggiando.

Cultura : Qui andrebbero (ed è stato fatto) spese tante parole sulla differenza tra un viaggio ed una vacanza, tra l’adattare le proprie esigenze alle risorse di un luogo , ed imporle. Evitiamo. Basti dire che la nostra interpretazione di viaggiare prevede il rispetto delle usanze locali, da buon ospite, lo scoprire nuovi punti di vista. Adattamento ed adeguamento al posto dell’imposizione. Spogliarsi dei propri dogmi e pregiudizi per immergersi completamente in culture a noi estranee, vivendole, imparando. Spogliarsi anche di quelli che sono i meccanismi che fanno “girare il mondo” da noi, in modo da rimanere nudi, tela bianca su cui usi ,costumi e tradizioni locali possano dipingere, come colori il quadro dell’incontro tra un cuore ed una cultura.

 

 

 

Annunci